Prevenzione

7 fatti sulle zecche
che ciascuno di noi dovrebbe conoscere

Alcuni consigli per proteggere il proprio amico a quattro zampe e sé stessi da questi pericolosi parassiti.

Le zecche possono avere dimensioni diverse.
Le zecche hanno 4 stadi vitali: uova, larve (grandi come un granello di sabbia), ninfe (di taglia media) e adulti (delle dimensioni di un seme di mela).

Le zecche si arrampicano.
Vivono sul terreno e salgono sull’ospite, attraverso i fili di erba, per effettuare il pasto di sangue; successivamente migrano attraverso il mantello e arrivano nella regione della testa, del collo e delle orecchie dove la pelle è più sottile.

Freddo e neve? Non sono un problema.
Proprio così, l’inverno non preoccupa affatto certi tipi di zecche! Ad esempio, lo stadio adulto della zecca dei cervi si attiva ogni anno dopo le prime gelate. Mentre alcune zecche sono in letargo, queste sono attive durate l’inverno quando il suolo non è coperto di neve o ghiaccio e può infestare le persone, specialmente durante il disgelo e all’inizio della primavera.

Le zecche trasmettono microbi causa di malattia.
Le infezioni trasmesse dalle zecche sono più frequenti ai giorni nostri che in passato. Con l’esplosivo aumento della popolazione degli animali selvatici vi è un parallelo aumento della pressione parassitaria e una maggiore diffusione geografica. Col passare degli anni si scoprono sempre nuove malattie che possono essere trasmesse dalle zecche e sebbene prima si considerasse il morso di una zecca solo un fatto fastidioso adesso bisogna considerare anche la possibile trasmissione di infezioni.

Se tu (o il tuo cane o gatto) venite morsi, probabilmente non te ne accorgerai.
Il morso della zecca è indolore (a saliva contiene sostanze anestetiche) e l’ospite generalmente non se ne accorge. La cosa peggiore è che meno della metà delle persone che sono colpite dalla malattia di Lyme presentano la caratteristica eruzione cutanea che una volta era considerata il primo segno di malattia. Se inizi ad avere i sintomi tipici dell’influenza in piena estate (febbre, brividi, mal di testa e dolori sono sintomi comuni a molte malattie trasmesse dalle zecche) recati dal dottore al più presto. Questo è il motivo per cui bisogna vere un occhio di riguardo per il proprio animale specialmente quando passa molto tempo all’esterno.

Il modo migliore per rimuovere le zecche è utilizzare una pinzetta appuntita.
Pensate alle zecche come un piccolo palloncino ripieno di germi. Schiacciarlo troppo forte alla sua estremità potrebbe causare la spremitura dei germi che contiene all’interno della ferita. Utilizzate una pinzetta molto appuntita per poter afferrare la zecca per la testa il più vicino possibile alla pelle e tirare indietro come per estrarre una scheggia. Altre tecniche come l'utilizzo di fiammiferi, vaselina, sapone per i piatti, cotton-fioc o altro non funzionano quindi non provateci neanche. Se avete dei dubbi su come far recatevi al più presto dal veterinario.

Il morso delle zecche e le malattie trasmesse da esse si possono prevenire nel 100% dei casi.
Esiste solo un modo per contrarre le malattie trasmesse dalle zecche: essere punti da una di loro. Proteggere sé stessi (utilizzo di indumenti adeguati, spray repellenti) e il proprio animale (farmaci antiparassitari 12 mesi all’anno, check ematologici regolari), specialmente se trascorrete molto tempo insieme all’aperto, riduce drasticamente il rischio di contrarre queste pericolose malattie.

Ricorda: basta una puntura per far ammalare te e il tuo animale e la prevenzione è l’arma migliore.



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