Avvelenamento

Morso di vipera

Se ami camminare con il tuo amico a quattro zampe per boschi, insenature, affioramenti rocciosi e prati un giorno potreste imbattervi o perfino essere morsi da un serpente.

Le due sole specie velenose indigene sul territorio Svizzero sono la Vipera comune (Vipera aspis) e il Marasso (Vipera berus).
Queste specie vivono sui versanti ben soleggiati delle Alpi e sono particolarmente attivi dalla metà di febbraio alla fine di ottobre. Escono con regolarità soprattutto nelle giornate calde e umide; se il tempo è secco e molto caldo, o freddo e piovoso, preferiscono rimanere nei loro rifugi o nella vegetazione.

Le differenze tra serpenti velenosi e innocui della Svizzera risiedono soprattutto nella morfologia del capo: le pupille di Vipera comune e Marasso sono verticali, mentre quelle delle specie innocue sono rotonde; diverse sono pure le squame della testa e altre caratteristiche del corpo. Si tratta però di caratteri difficilmente riconoscibili da una certa distanza.
Inoltre, la colorazione e il disegno di molti serpenti sono molto variabili ed esistono forme melaniche sia tra le specie velenose sia tra quelle innocue.

Un’indicazione generale molto utile è che tutti i serpenti indigeni lunghi più di 90 cm appartengono con certezza a specie innocue. La Vipera comune e il Marasso non raggiungono mai queste dimensioni.

In linea di base qualora ci si trovi di fronte a un serpente è sempre consigliabile usare prudenza.
Normalmente i serpenti reagiscono molto velocemente agli stimoli visivi; movimenti e gesti che segnalano una presenza umana inducono questi animali alla fuga.
Sono animali timidi e non attaccano mai se non direttamente minacciati o aggrediti tuttavia quando messi alle strette, scattano in avanti.
Il serpente morde per uccidere la preda e per difendersi quando viene percepita una minaccia. Durante un morso, il veleno viaggia attraverso le zanne curve vuote nelle ferite da puntura che ha inflitto alla sua vittima o all'animale o alla persona che percepisce come una minaccia.

Cani senza guinzaglio che vagano e indagano con curiosità sono inclini a morsi alla testa e al viso. Ciò può causare gravi gonfiori che a volte possono compromettere la respirazione, causando potenzialmente una situazione potenzialmente letale.

Il veleno di vipera è una complessa miscela citotossica di proteine ed enzimi che comprendono proteasi, metallo-proteinasi, aminoacidi esterasi, fosfolipasi-A2, fosfolipasi-B, chininogenasi, fattori attivanti la protrombina, ialuronidasi e neurotossine. Sono possibili effetti emotossici, necrotizzanti e anticoagulanti, ma sono rari gli incidenti mortali nell’uomo e nei cani più grandi. La mortalità totale varia tra il 5 e il 20%.

Le caratteristiche cliniche dell’avvelenamento includono lesioni tissutali locali (ad esempio gonfiore, edema ed ematoma), che di solito sono evidenti entro 2 ore dal morso.
I segni sistemici includono ipotensione, emolisi, anemia, trombocitopenia, coagulopatia, depressione respiratoria, necrosi muscolare, disfunzione del sistema nervoso e danno renale acuto.
Le disfunzione gastrointestinali comunemente osservate nelle persone non sono frequenti nei cani.

La gravità dell'avvelenamento è influenzata da diversi fattori, il più importante dei quali è il volume di veleno iniettato, massa corporea ed età della vittima, posizione del morso, tempo trascorso tra il morso e l’inizio dei trattamenti medici e presenza di malattie concomitanti.
Altri fattori legati al serpente sono tipo, dimensione ed età del serpente, motivazione del morso, tempo intercorso dal morso precedente e periodo dell’anno.

Per questo motivo esiste una grande varietà nella presentazione clinica e la diagnosi definitiva, quando il proprietario non ha osservato il serpente, può essere inizialmente difficile, il che può ritardare il trattamento corretto.

La maggioranza dei casi di morsicatura provoca solo leggeri sintomi siccome il 25% dei morsi di serpente sono asciutti, il che significa che nessun veleno viene iniettato durante il morso.
Di regola, un tempestivo controllo medico veterinario e un trattamento di supporto sono sufficienti. Solo in rari casi si rivela necessario l’utilizzo di un antidoto.
Il tempo per l'assistenza veterinaria può essere direttamente correlato con il livello di successo del risultato.

Prima di trasportare l'animale dal veterinario:
• Rimuovi eventuali collari o altri dispositivi che potrebbero diventare restrittivi in ​​caso di gonfiore.
• Lava delicatamente l'area del morso con acqua e sapone neutro per rimuovere eventuali veleni presenti sulla pelle
• Tieni la vittima più calma possibile
• Tieni, se possibile, l’area del morso più in basso rispetto al livello del cuore

E’ importante non:
• Incidere e aspirare la ferita
• Applicare un laccio emostatico
• Applicare impacchi caldi o freddi
• Somministrare farmaci di qualsiasi tipo

Il veterinario valuterà la situazione e tratterà eventuali sintomi emergenti come difficoltà respiratoria o sanguinamento eccessivo.
Altri trattamenti possono includere sedazione, curettage e pulizia della ferita da morso, controllo del dolore, antibiotici, antistaminici.
Saranno necessari analisi del sangue con monitoraggio dei parametri vitali e della coagulazione.
In ricovero in ospedale in terapia intensiva è comune dopo i morsi di serpente velenosi.

Analogamente a molte sostanze tossiche, il modo migliore per proteggere il tuo animale domestico è prevenirne il contatto.

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