Obesità nel gatto
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Obesità nel gatto

L'obesità felina
L'obesità può essere definita come un accumulo eccessivo di grasso corporeo. Si considera che un gatto sia in sovrappeso quando il suo peso supera del 10% il peso ideale, mentre se lo supera del 20% si parla di obesità.
Il rischio di soffrire del problema è più alto nei gatti adulti di età compresa fra i 5 e gli 11 anni. Tuttavia, spesso, i padroni non sono capaci di riconoscere il problema, per cui portarlo periodicamente dal veterinario è fondamentale per prevenire l'obesità nel gatto.

Malattie associate all'obesità felina
Gli studi realizzati finora associano l'obesità nei gatti alla comparsa delle seguenti malattie:

  • Colesterolo
  • Diabete
  • Ipertensione
  • Insufficienza respiratoria
  • Malattie infettive del tratto urinario
  • Malattie articolari
  • Diminuzione della risposta del sistema immunitario
  • Difficoltà nel parto

Cura e buone abitudini
La cura dell'obesità nei gatti deve essere indicata dal veterinario e i padroni devono impegnarsi per risolvere il problema. Gli esperti di nutrizione felina suggeriscono di seguire questo procedimento:
Valutazione iniziale: il veterinario deve valutare il grado di sovrappeso dell'animale, lo stato di salute e e i fattori di rischio che sono entrati in gioco.

Fase di perdita di peso: è la prima fase del trattamento e può durare diversi mesi. Sarà fondamentale cambiare le abitudini alimentari del gatto con una dieta apposita e stabilire una routine di esercizio fisico. in alcuni casi può essere necessario un trattamento farmacologico.

Fase di consolidamento: la fase deve essere mantenuta per tutta la vita del gatto perché l'obiettivo è mantenere un peso adeguato. In generale, in questa fase non vengono cambiate le abitudini legate all'attività fisica, ma all'alimentazione, per cui l'assistenza veterinaria è fondamentale. Molte persone che hanno un gatto sono soddisfatte e tranquille quando il gatto inizia a perdere molto peso rapidamente, ma la analisi del sangue realizzate in seguito mostrano che ciò non sempre è positivo. L'impegno da parte del padrone e seguire le indicazioni del veterinario sono aspetti chiave per far tornare in forma il micio.

Le cause
L'obesità è causata da alcuni fattori di rischio che agiscono negativamente sull'organismo. Vediamo di seguito quali sono:
Età: il fattore di rischio principale è rappresentato dall'età, per cui la prevenzione del problema deve iniziare già da quando il gatto ha 2 anni.
Sesso: i gatti maschi rischiano maggiormente di soffrire di obesità, in particolar modo se castrati. Molti esperti considerano la sterilizzazione come il principale fattore associato all'obesità.
Problemi endocrini: l'uso di anticoncezionali chimici può alterare il profilo ormonale del gatto perché diminuiscono la sensibilità all'insulina e predispongono l'organismo ad accumulare grassi.Altre malattie, come l'ipotiroidismo, possono causare l'obesità nel gatto.
Razza: i gatti comuni, non di razza, corrono doppiamente il rischio di soffrire di obesità rispetto ai gatti di razza pura, eccetto la razza Manx.
Fattori ambientali: un gatto che convive con cani o con altri animali corre un rischio minore di soffrire di obesità rispetto a quelli che vivono da soli e che, inoltre, non escono mai di casa.
Attività: i gatti che non fanno attività fisica all'aria aperta, prendono peso più facilmente.
Alimentazione: alcuni studi associano l'uso di cibi di alta gamma all'obesità. L'alimentazione del gatto è uno dei fattori principali da tenere in considerazione.

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