La Malattia Renale Cronica, o CKD (Chronic Kidney Disease), rappresenta la condizione renale più frequente riscontrata nei cani e nei gatti, ed è associata a un elevato tasso di mortalità. Caratterizzata da un progressivo e irreversibile deterioramento delle funzioni renali, i pazienti affetti da CKD possono tuttavia mantenere una buona qualità di vita per anni.
La classificazione dei pazienti con CKD è proposta dalla International Renal Interest Society (IRIS) e si basa su valori quali creatinina, rapporto proteinuria/creatinuria, pressione sistolica e valore SDMA, fornendo informazioni sulla salute renale.
Può essere diagnosticata quindi analizzando il sangue e le urine: fai controllare i gatti anziani una o due volte l'anno dal veterinario. La prevenzione è cruciale!
SINTOMI
La CKD può manifestarsi con sintomi quali aumento della sete, aumento della produzione di urina, dimagrimento, pelo opaco, vomito e diarrea in fasi avanzate, disidratazione e alito maleodorante con odore di urina.
DIAGNOSI
Per diagnosticare la Malattia Renale Cronica, sono indispensabili esami del sangue, esami delle urine e diagnostica per immagini, come l'ecografia addominale.
CAUSE
Le cause della CKD sono molteplici e si distinguono tra malattie renali famigliari o congenite (es. amiloidosi, displasia, sindrome di Fanconi) e malattie renali acquisite (es. malattie infettive, cause metaboliche, neoplasie, glomerulopatie).
TRATTAMENTO
Poiché la CKD è progressiva e irreversibile, il trattamento mira a rallentare l'evoluzione della malattia.
Si consiglia l'utilizzo di alimenti specifici con bassa percentuale di proteine e nutraceutici per integrare oligoelementi.
In caso di ipertensione, può essere prescritto un antipertensivo. La fluidoterapia endovenosa può essere considerata, su indicazione del veterinario, per affrontare situazioni particolarmente critiche.